lunedì 9 dicembre 2013

Torrone duro alle mandorle

Oggi vi propongo, il nemico numero uno dei vostri denti: il Torrone duro alle mandorle.
Il Torrone duro alle mandorle è un dolce natalizio tra i più conosciuti, infatti in ogni parte d'Italia è tradizione mettere sotto l'albero di Natale e nelle vostre tavole questo dolce, che deve le sue origini alle antiche popolazioni arabe.
La preparazione del Torrone duro alle mandorle, non prevede particolari difficoltà, basta prendere un minimo di confidenza con i vari tempi di cottura, cosa questa, che la seconda volta che farete il Torrone duro alle mandorle, avrete già acquisito.





Questa è la ricetta:
  • 500g di miele chiaro 
  • 500g di mandorle
  • 500g di zucchero semolato
  • 100g d'acqua
  • L' albume di 3 uova 
  • La buccia grattugiata di un limone non trattato
  • La punta di un cucchiaino di vaniglia in polvere
  • 2 Fogli di ostia
  • Una teglia di rame per cuocere il torrone
  • Una teglia di cm25x15 circa da usare come stampo





Procedimento:
  1. Mettete il miele in una pentola, possibilmente di rame e fatelo cuocere a bagno maria, girandolo spesso, fin quando, colando una goccia di miele in un bicchiere d'acqua, questa diventerà dura come vetro, occorreranno circa 2 ore. Quando l'acqua del bagno maria sta per finire, rabboccate con altra acqua bollente. 
  2. Mentre il miele cuoce preparate tutto il resto dell'occorrente; mettete lo zucchero con l'acqua in un pentolino, preparate le mandorle in una teglia, in modo da averle pronte al momento di tostarle e mettete  gli albumi in una ciotola abbastanza capiente per poterli montare, infine preparate la buccia di limone grattugiata e lo stampo dove mettere il torrone. per quest'ultimo dovrete foderare la teglia con l'ostia.
  3. Quando il miele raggiunto la giusta cottura, mettete il pentolino con lo zucchero sul fornello a fiamma bassa, girate inizialmente con un mestolo di legno, quindi montate gli albumi, una volta montati gli albumi mettete a tostare le mandorle in forno ventilato a 180° per 4 o 5 minuti.
  4. Ora potete aggiungere gli albumi al miele e ultimare la cottura dello zucchero, alzando la fiamma e portando la sua temperatura fino a 145°, se siete sprovvisti di termometro, per capire la giusta cottura potete utilizzare lo stesso sistema utilizzato per il miele, anche lo zucchero deve formare una pallina molto dura, senza però ingiallire. Una volta pronto versatelo sul miele e gli albumi.
  5.  Ultimate la cottura del torrone togliendo il bagno maria, mi raccomando però di tenere la fiamma molto bassa e  di girare il torrone di continuo
  6. Quando il torrone inizia a staccare dal fondo della pentola si possono aggiungere le mandorle, la buccia di limone e la vaniglia.
  7. Dopo circa 40 minuti la cottura dovrebbe essere ultimata, per essere certi prendete un pizzico di pasta e fatela raffreddare così da vedere la sua durezza.
  8. Andate a stendere il torrone ancora caldo nello stampo, livellate e ricoprite con un'altro foglio di ostia, pressatelo bene con un batticarne e lasciate raffreddare.
  9. Prima che il torrone si raffreddi completamente, toglietelo dallo stampo, appoggiatevi sopra un tagliere delle stesse dimensioni e mettete un peso per alcuni minuti, in modo da compattare ancora meglio il torrone.
  10. Tagliate il torrone prima che indurisca troppo, facendo i pezzi della grandezza desiderata. Attendete alcune ore che il Torrone duro alle mandorle si raffreddi, quindi confezionatelo, magari in un simpatico pacchetto regalo.
Tempo di realizzazione: 





Commentate e inviatemi tutte le richieste che volete, sarò felice di rispondere alle vostre domande!


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La mia ricetta realizzata da:

Andrea


Ciao Federico :)
grazie alla tua ricetta ho finalmente realizzato un mio desiderio: il torrone duro! :)
Seguendo alla lettera i tuoi passaggi non ci si può sbagliare, garantito!
Grazie e tanti auguri e Te a tutto il blog.
Andrea

42 commenti:

  1. Ma che magnifica ricetta, il torrone duro mi ricorda le feste del paese, nella mia infanzia!
    E poi in questo post è spiegato tutto così bene, e in maniera così accurata che proverò a farlo.
    Grazie! Claudia di
    Federico II Genuine Italian Experience

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    1. Ehi, Claudia i tuoi complimenti mi rallegrano la giornata e mi danno una motivazione in più per proseguire nel mio blog!!!! Anche dalle mie parti questi erano dolci festivi e quando arrivava il Natale era davvero bello!!!! Se lo realizzi dammi notizie, accetto anche le critiche se mai ne avessi da fare!!!! A presto

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  2. Complimenti per le tue ricette chiare e semplici, solo una domanda:dove si acquistano le ostie?

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    1. Ciao Paola e scusami per il ritardo, grazie per le belle parole è sempre bello sentirsi gratificare......mi farebbe piacere sapere come va se provi a realizzarlo, le ostie le trovi in negozi forniti di roba da pasticceria, nelle pasticcerie o addirittura in farmacia. Fammi sapere, sono curioso a presto

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  3. Ciao vengo da Ricette dal mondo di G+. prima o poi lo devo fare ,lo devo fare ,lo devo fare . Buonissimo il tuo e complimenti !! mi dici dove hai trovato le ostie?? non ho idea a chi chiederle ... saluti cari laura

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    1. Ciao Laura, sarei entusiasta di sapere la riuscita se provi a realizzarlo, le ostie le trovi in negozi forniti di roba da pasticceria, nelle pasticcerie e addirittura io le ho trovate in farmacia, basta chiedere ostie alimentari!!!! Dai mettiti al lavoro aspetto tue notizie

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  4. Grazie Chico! Il video spiega perfettamente...e semplicemente. Vivo in Australia e nella mia zona e' un po' difficile trovare buoni torroni duri... Ora grazie a te, potro' farmeli da sola per celebrare Natale come nella mia infanzia. Si, ci sono molte ricette new web... ma a me non sembrano autentiche..... La tua si. Ciao.

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    1. Ciao Anna Maria, questi si che sono veri commenti, sei gentilissima e mi sembra proprio che Tu abbia colto nel segno. Quello che voglio comunicare io con le mie ricette è proprio la semplicità e la passione nel fare i dolci, le cose troppo elaborate le lascio da fare in pasticceria a casa tra i fornelli si deve pasticciare divertendosi!!!!! Mi farebbe piacere sapere il risultato se mai Tu provassi a realizzarle..............Buone feste a presto

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  5. Grazie per una ricetta autentica, semplicemente spiegata.
    Vivo in Australia e nella mia zona non si trovano facilmente torroni duri autentici...(quest'anno ancora non ne ho trovato uno).
    Ora posso farmelo da sola e mangiarlo a Natale con la mia famiglia, ricordando la mia infanzia...
    Buon Natale!

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    1. Ehi Anna Maria, Tu mi fai emozionare con i Tuoi complimenti.....il torrone è un classico natalizio ed è bello sapere che anche se fuori Italia, non ci dimentichiamo mai delle nostre radici, questo di ricordi mangiandolo te ne farà venire in mente tanti...................!!!! A presto

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    2. Grazie Federico. Sfortunatamente ancora non ho potuto fare il torrone non essendo riuscita a trovare i fogli d'ostia! Pero' in compenso ho fatto i tozzetti! Grazie per un'altra autentica ricetta! Sono stati divorati con allegri ricordi di quando li faceva nonna (mia mamma)!!!... Ciao.

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    3. Grazie Anna Maria, mi fa veramente molto piacere sapere che la mia ricetta ti sia piaciuta e mi fa ancor più piacere sapere, che ti ha rivivere allegri ricordi. Spero che tu possa trovare altre idee interessanti nel mio blog. A presto e auguri di buone feste.

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  6. ho fatto qst torrone proprio come hai detto tu, mi è rimasto morbido nonostante il miele e lo zucchero fossero cotti anche oltre il dovuto, quando ho iniziato a miscelare miele zucchero ed albumi il composto si è gonfiato ed era bello bianco, poi rimesso sul fuoco ha cominciato ad imbrunire un po, cmq è morbido....sigh!!!!

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    1. Mi dispiace che non hai ottenuto il risultato sperato. Da quello che mi hai scritto il problema potrebbe essere che non hai cotto ha sufficienza l'impasto dopo aver aggiunto l'albume. Il fatto che si è imbrunito può dipendere dalla fiamma troppo alta che ha colorato impasto senza cuocerlo come avrebbe dovuto. Spero che tu non demordi e riprovi a fare il torrone DURO questa volta, intanto ti auguro un sereno Natale.

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  7. Ciao, molto bella la tua ricetta. Posso farti due osservazioni? Perchè nel video copri la tua spiegazione (che sarebbe utile) con la musica? E visto che c'eri perchè non hai misurato la temperatura dei tre composti (miele, zucchero e acqua, e albume finale)? Così avremmo avuto un dato certo...

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    1. Ciao, mi fa piacere che la mia ricetta ti sia piaciuta, nonostante le giuste osservazioni che hai fatto. In tutte le mie video ricette, come avrai visto si sentono le mie spiegazioni, ed era così anche per questa, poi un utente di you tube mi ha fatto notare, una mia spiegazione sbagliata, che comunque poteva creare confusioni a chi guardava, quindi, visto che non si può intervenire su un video postato, ho preferito escludere la voce, anche perchè il video è comunque sottotitolato. lo so, purtroppo ho fatto un'errore, ma credimi, almeno per me che non ho molta esperienza con le telecamere, non è facile, spiegare le ricette. Riguardo alla temperatura invece, non è un errore non averle misurate, ma una scelta, infatti ho deciso di fare così perchè questo blog è nato per aiutare le persone a realizzare dolci in casa, quindi realizzo sempre le ricette considerando che normalmente in casa certe attrezzature (caramellometro in questo caso) non ci sono e vado a spiegare il modo di ovviare a queste mancanze. Spero che tu abbia apprezzato le mie spiegazioni, a presto Federico

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  8. ciao Federico, ieri ho provato a fare il torrone ma è rimasto molle, anzi quasi liquido: a temperatura ambiente si affloscia e fuori esce dai lati. Ho fatto così: cotto il miele a bagnomaria per 3 ore, in parallelo ho cotto lo zucchero per una ventina di minuti. Poi nella sequenza del tuo video, ho aggiunto al miele gli albumi, lo zucchero e la frutta secca e cotto per altri 15/20 minuti. Però non si è assolutamente indurito. Dove sbaglio?

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    1. Ciao, mi dispiace che il torrone non sia venuto bene. Il problema, se non ci sono errori di pesatura è dovuto dalla cottura sia dello zucchero sia del miele, infatti quello che stabilisce il grado di durezza del torrone è la cottura di questi due ingredienti, più li cuoci più otterrai un torrone duro. Io nelle spiegazioni ho scritto il tempo approssimativo, però questo può variare i base a diversi fattori, Se tu vai a vedere le mie spiegazioni troverai scritto di far cadere una goccia di miele in un bicchiere d'acqua, se il miele indurisce è diventa come vetro vuol dire che è pronto, Tu hai fatto questa prova? Per lo zucchero vale lo stesso discorso e anche per la cottura finale più che il tempo da me indicato devi osservare che il composto stacchi bene dal fondo della pentola. Spero che ritenti ancora a fare il Torrone, ottenendo il risultato desiderato! Nel frattempo ti faccio i migliori auguri di buone feste.
      A presto Federico.

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  9. Ciao bella ricotta e complimenti! Io realizzo il torrone con gli stessi ingredienti ma procedura leggermene diversa che potrebbe aiutare tutte quelle persone a cui il torronone rimane morbito. Io metto nella planetaria zucchero e albumi finche non si montano a neve (una decina di muinuti). Poi aggiungo il miele piano piano e continuo finche non ottengo un bell'impasto omogeneno (non aggiungo acqua). Poi metto l'impasto in una pentola anitaderente e giro per un'oro senza mai fermarsi a fuoco molto basso. Dopo un'ora aggiungo le mandorle mescolo bene ed e' fatta! Metto nello stampo come fai tu... Buonissimo.

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    1. Ti ringrazio molto per questo commento, sono certo che sarà utile a molte persone. In effetti il tuo procedimento, anche se devi girare per un'ora è più semplice del mio, che prevede cotture separate di zucchero e miele, per ridurre il tempo in cui la massa deve essere girata mentre cuoce. Come sempre le cose semplici sono quelle che danno i risultati migliori, visti i problemi che hanno incontrato alcune persone, di certo il tuo consiglio sarà molto apprezzato.
      Grazie di nuovo e a presto.

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  10. Salve,
    ho provato la sua ricetta ma il torrone rimane morbido.
    Ho seguito dettagliatamente i processi,l'impasto era perfetto spumoso e bianco ma secondo me il processo finale di cuocere per un quarto d'ora è stato troppo poco per la quantità di ingredienti.
    Una domanda... Sbaglio o dal video lei usa metà degli ingredienti riportati sulla ricetta?
    Il mio dubbio è che la quantità della ricetta sia troppa per cuocere a bagno maria per circa un quarto d'ora per cui non si stringe abbastanza da vedere che si si stacchi dal fondo il composto.
    Vorrei provare a rifarlo se mi da delucidazioni.
    Grazie
    Barbara

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    1. Ciao Barbara, scusami se ti rispondo dandoti del tu ma, mi viene più facile scrivere. Il problema per cui il torrone ti è rimasto morbido è quello che hai scritto tu, cioè una scarsa cottura finale. Questo video è uno dei primi che ho realizzato è tra l'emozione e il fatto di lavorare e spiegare ho sbagliato a dare il tempo della cottura. Se riproverai a realizzare questa ricetta, il mio consiglio è questo: fai tutto come hai fatto la prima volta,quando arrivi a fare la cottura finale non tenere conto dei minuti che ho detto io e continua la cottura fino a che otterrai una massa che stacca bene dalla pentola, a questo punto per essere sicura che il torrone sia cotto al punto giusto, prendi un pizzico di'impasto e appoggialo su un piano di ferro, in modo che si raffreddi velocemente, così vedrai se va bene.
      Mi scuso se ti ho fatto commettere un'errore e sprecare degli ingredienti, spero mi perdonerai.
      Tanti auguri di un sereno Natale Federico.

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  11. Buon giorno,
    Ho seguito alla lettera le indicazioni,anche quelle riportate nelle conversazioni,ma il torrone non è venuto,è rimasto morbido.
    Poichè altri hanno segnalato che non funziona, mi sembrano ovvie le conclusioni....
    Ho sprecato ingredienti,tempo e,soprattutto,ho avuto la delusione di aver fatto una brutta figura coi miei famigliari:penso che prima di pubblicare si debba essere certi della fattibilità e che tutti possano ripeterla facilmente.
    Auguri per il 2016
    Giovanni

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    1. Ciao Giovanni, prima di tutto mi scuso per essere stato causa dello spreco degli ingredienti e del tuo tempo.Poi volevo precisare che scrivo questo blog per hobby e non per lavoro e che cerco sempre di postare ricette che siano fattibili da tutti, purtroppo però ci sono ricette più semplici da spiegare e altre più complicate, in questo caso evidentemente non sono riuscito nell'intento, anche perchè ero all'inizio della mia avventura come food blogger, detto questo il torrone delle foto è quello realizzato con questa video ricetta, quindi la ricetta è fattibile, anche se forse spiegata male.
      Mi scuso di nuovo e al più presto mi metterò al lavoro per rifare una video ricetta del torrone più chiara.
      Grazie per gli auguri che ricambio di cuore.
      Federico

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  12. Ciao la ricetta è molto bella e il video non è certo da meno , ho provato ad usare il tuo procedimento ,ma il problema è il raggiungimento della temperatura del miele ,l'acqua evapora a 100° come si fa a fare arrivare il miele a 120° considerando che la sua struttura non favorisce la trasmissione del calore. Infatti dopo tre ore di bagnomaria il termometro rilevava 88° dovendo rabboccare la pentola con acqua bollente perché scesa di livello,comunque ho provato anche il test dell'acqua fredda e il miele naturalmente non si è solidificato come nel tuo video mim puoi suggerire qualcosa ? grazie infinite.

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    1. Ciao Lorenzo, grazie dei complimenti me questa ricetta è una delle prime che ho realizzato e sinceramente ho fatto un poco di confusione, infatti lo fatta di nuovo, sto lavorando per montare il video. Che tipo di pentola hai usato per cuocere il miele? la mia era di rame che un ottimo conduttore di calore. Per quanto riguarda i gradi del miele ho fatto un errore io, giustamente è impossibile fargli raggiungere quei gradi a bagno maria, tu tieni conto della durezza del miele quando lo fai colare nell'acqua. Se non utilizzi una teglia di rame, per anticipare i tempi, ultima la cottura del miele a fuoco diretto, facendo però molta attenzione, altrimenti il miele ingiallisce. Un' altro passaggio critico è la cottura finale, devi cuocere bene il torrone, ti consiglio anche in questo caso di fare un prova freddando un piccolo pezzetto d'impasto, magari senza metterlo in acqua, questa cottura determinerà la durezza del torrone. Anche in questo caso puoi passare il torrone sul fuoco diretto, ma fai attenzione che non ingiallisca e in questo caso usa una pentola a fondo alto.
      Scusa se in questa ricetta non sono stato molto chiaro e fammi sapere il risultato.
      A presto Federico.

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  13. Ciao ho provato a fare questa magnifica ricetta che nonostante tu sia stato molto chiaro nel spiegare passo per passo gli ingredienti anzi bravissimo! Cmq ho notato che il miele nonostante lo fatto cuocere x due ore e mezzo l'esperimento con l'acqua risultava sempre morbido forse ci vuole un miele particolare? Visto che io ho usato quello già denso che si compra nella bottiglia ( tipo maionese) che tu premi e esce. O come mai?

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    1. Ciao,mi dispiace che il Torrone non ti sia venuto,il problema è che cuocendo il miele a bagno maria lo stesso cuoce a temperature non troppo elevate, io per cuocerlo ho usato una teglia di rame molto sottile, tu hai usato una pentola di rame? perchè questo è un ottimo conduttore di calore, nel caso contrario per riuscire a portare il miele alla giusta cottura, bisogna ultimare la cottura a fiamma dolce.
      A presto Federico.

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  14. SNO una nonna di ottaltadue anni ti devo ringraziare che nomi ha fatto rivivere i miei tredici anni della mia fanciullezza ,era in volo ggio. le suore mi hanno insegnato a fare iltorrone di mandorle ho presi la tua ricetta e con l'aiuto di una ia amical'horifattoDi nuovi grazie ,pero ,forse il mele e,quello che sinfa n campagna mi e' venuto non bianco macolore beige un po appiccicoso quanto o'ho tagliato con il coltello l'h finito di fare a mezzo giorno da questa mattina .la ricetta e'quella del torrone duro fatto in casa mi può, dare un conslio per farlo meglio che non si attacca grazie e scusa se sbaglio a scrivere sei bravissimo ,fammi contenta Viglio riuscire a fsrli come tanti anni fa prima della ia partenza labsalutone complimenti ed la sua bravura

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    1. Ciao, sarò strafelice di aiutarti e spero che sia in grado di farti rivivere i momenti della tua giovinezza. Iniziamo dal colore del torrone che non resta bianco, quello è dovuto alla cottura fatta con fuoco troppo alto, per ovviare a questo problema, devi usare una teglia a fondo alto e cuocere il torrone con fiamma molto bassa. Per il discorso della durezza, devi cuocere bene miele e zucchero e prolungare il tempo di cottura finale del torrone. Spero di essere stato abbastanza chiaro, altrimenti non devi far altro che scrivermi. Mi raccomando fammi sapere come ti viene il torrone, buona serata e in bocca al lupo per tutto.

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  15. Ciao, ieri abbiamo provato anche io e mio figlio ma è venuto molliccio e scuro...abbiamo avuto molta difficoltà con il bagnomaria perchè dopo 2 ore la temperatura del miele era arrivata solo a 90 °C e così l'abbiamo messo sul fuoco diretto (per questo è venuto scuro). Potresti spiegarci bene come si fa la cottura a bagnomaria? se la prossima volta uso una pentola con il fondo molto spesso posso evitare il bagnomaria?
    Grazie

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    1. Ciao, inanzi tutto ti dico che questa ricetta non è tra le più semplici da realizzare, quindi ci sta che qualcosa vada storto.
      Sì, se il miele prende calore troppo elevato tende subito ad ingiallire, usare una teglia a fondo alto va bene, ma devi fare davvero molta attenzione e tenere la fiamma molto bassa e magari usare un frangi fiamma.Io ti consiglio comunque di trasferire il miele nella teglia a fondo alto dopo che comunque e stato cotto per due ore a bagno maria. Puoi usare la teglia a fondo alto anche per ultimare la cottura del torrone.
      Spero che ti sia stato d'aiuto, fammi sapere.

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  16. Ciao, a me invece del torrone bianco è venuto il croccante! Dove ho sbagliato. Io ho fatto cuocere il miele fino a portarlo a 120° e lo sciroppo di acqua e zucchero fino a 145°, ma il miele l'ho cotto direttamente sul fuoco a fiamma bassa perché a bagnomaria dopo oltre due ore non superava mai i 90°. Ma che temperatura devono avere il miele e lo sciroppo di acqua e zucchero per essere pronti? Grazie

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    1. Ciao Debora, quando mi dici che il torrone ti è venuto come il croccante, intendi il colore? La temperatura di cottura dello zucchero va bene, quella del miele sinceramente non l'ho mai misurata, io faccio la prova mettendone un poco in acqua fredda e testo la durezza. Secondo me, se si tratta del colore, visto che il miele è molto delicato ha subito una cottura troppo veloce.

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    2. Si, è venuto scuro color caramello. Il problema è che dopo oltre due ore non superava i 90° così l'ho messo direttamente sul fuoco. Forse ho sbagliato in questo perché così facendo si è cotto troppo velocemente e si è scurito. Riproverò cuocendo più lentamente il miele e ti farò sapere. Grazie dei consigli.

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    3. Purtroppo realizzare il torrone duro non è facilissimo, ossia la cosa difficile è riuscire a cuocere molto lo zucchero ed il miele senza che si scuriscano, anche il torrone che ho realizzato io mi si è leggermente scurito, come puoi vedere dalle foto. Cuocere il miele a fuoco diretto può anche andar bene, me devi avere molta accortezza. Usa una teglia a fondo alto e se ti è possibile usa una piastra frangi fiamma, naturalmente la fiamma molto dolce, fai la prova versando un punto di miele in acqua fredda. Spero che la prossima volta tu ottenga un risultato che ti soddisfi, intanto ti auguro Buon Natale.

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  17. Ciao,
    oggi mi sono cimentato per la prima volta nell'impresa di fare il torrone DURO e, seguendo i tuoi passaggi alla lettera, è venuto PERFETTO! Non so come ringraziarti, ho sempre sentito dire che fosse un'impresa titanica e invece...attrezzi, santa pazienza e un'ottima ricetta! :)
    Ho solo una domanda (la risposta credo sia scontata): ho messo il miele millefiori e mi è venuto beige invece che bianco. Dipende solo da quello? Quando l'ho messo in pentola era bianco e l'ho cotto a fiamma bassissima per 40 minuti, forse ha caramellato troppo?
    Grazie ancora e buone feste! :)
    Andrea

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    1. Ciao Andrea, ti ringrazio moltissimo dei complimenti e sono molto felice che la mia ricetta ti abbia soddisfatto. Per quanto riguarda il miele, il problema dipende dalla cottura, purtroppo è un alimento talmente delicato che per non farlo ingiallire va cotto molto delicatamente. Se ti può far piacere all'interno del blog c'è una bacheca dedicata alle foto dei dolci realizzati dai miei lettori seguendo le mie ricette, se ti fa piacere farvi parte, devi solo inviarmi le foto del torrone con un tuo commento alla ricetta.
      Ricambio con affetto i tuoi auguri
      A presto Federico

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    2. Buonasera Federico,
      buon anno innanzitutto :)
      Ho rifatto il torrone (con miele di acacia) e ho controllato più attentamente una cosa: durante la cottura dell'impasto, a fiamma bassissima, ho notato che mentre mescolo si forma comunque una patina sottilissima di impasto caramellato sul fondo che, mescolando, gli conferisce il colore beige. Io "credo" che se la cottura avvenisse in una pentola a bagnomaria il problema non si presenterebbe.
      Comunque anche stavolta è venuto benissimo e il gusto perfetto , quindi colore o meno, me lo mangio tutto! :)
      Aggiungo una nota se a qualcuno interessasse: con la metà dose da te indicata 40 minuti sono sufficienti, per la dose piena ho mescolato 70 minuti, sul fuoco più grande e fiamma sempre al minimo per tutto il tempo.
      Grazie ancora,
      ciao
      Andrea

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    3. Ciao Andrea, Buon Anno anche a te.
      Come ti dicevo il miele è molto delicato, di certo cuocendolo a bagno maria elimini il problema, solamente che per portare la massa a cottura impieghi un tempo interminabile. Tu che tipo di pentola hai usato? L'ideale sarebbe una teglia a fondo alto e una piastra frangi fiamma sopra il fuoco, a quel punto tenendo la fiamma molto bassa e magari togliendo la teglia dal fuoco a brevi intervalli, riesci a cuocere la massa senza farla ingiallire.
      Grazie a te, e se ne hai voglia, visto che sei un'ottimo pasticcere, prova a realizzare la mia ricetta del Semifreddo alla ricotta con il torrone.
      A presto
      Federico

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    4. Ciao Federico,
      ho usato una pentola nuova con interno anti aderente, con un fondo non molto spesso che sicuramente ha contribuito alla caramelizzazione dell'impasto. Non avevo pensato alla retina frangi fiamma, la userò la prossima volta! :) Hai ragione, ci sarebbero voluti secoli a bagno maria, la golosità ha avuto la meglio!! In questi giorni farò la tua ricetta che mi hai consigliato e ti girerò le foto, deve essere superba!
      Grazie per i tuoi consigli e l'attenzione che rivolgi ai tuoi lettori e...alla prossima ricetta!
      ciaociao
      Andrea

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    5. Ciao Andrea, per me è davvero piacevole condividere le mie conoscenze con tutti e poi anche io grazie a voi ho accresciuto molto le mie conoscenze.
      Sono certo che quando realizzerai il semifreddo avrai un successone.
      A presto Federico

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