giovedì 16 gennaio 2020

Come fare il Millefoglie a vista

La modernità a braccetto con la tradizione ecco...come fare il Millefoglie a Vista!!!
Negli ultimi tempi, i dolci con farcitura a  vista si sono ritagliati uno spazio importante nelle vetrine delle pasticcerie, il Millefoglie è di certo uno dei dolci che si presta meglio ad essere realizzato con questa tecnica, infatti non è raro vedere dei Millefoglie a Vista proposti in occasione di cerimonie importanti come matrimoni.
Quando si realizza un dolce con farcitura a vista, specialmente se questo è composto da più piani, va scelta una farcitura che oltre ad essere buona, abbia una consistenza adeguata a sorreggere la struttura del dolce, in modo che questo non collassi su se stesso, per questo io per realizzare questo millefoglie a vista ho utilizzato la Crema Chiboust, una crema molto buona a mangiarsi e che grazie alla gelatina presente al suo interno riesce a sorreggere il peso del piano soprastante senza collassare.

lunedì 23 dicembre 2019

Tiramisù di Pandoro e frutti di Bosco

Veloce, goloso e senza cottura...la mia Ricetta di Natale...
Il Tiramisù di Pandoro e Frutti di Bosco è il dessert ideale per concludere i succulenti pranzi di questi giorni di festa, infatti, grazie al gusto aspro dei frutti di bosco che contrasta la parte grassa presente nella crema al mascarpone e nel pandoro, questo tiramisù rivisitato risulta essere fresco e per niente stucchevole, inoltre grazie al suo look super natalizio creerà ancora più atmosfera sulle vostre tavole!!!

giovedì 19 dicembre 2019

Mostaccioli Napoletani

Un biscotto molto goloso immancabile nel menù di Natale!
Ecco un dolce natalizio tipico della Campania i itemprop="photo"Mostaccioli Napoletani
, per la cui realizzazione ho chiesto aiuto a Pina una mia follower partenopea che ringrazio di cuore. Pina mi ha fornito la sua ricetta di famiglia con tutti i consigli necessari a realizzare i tradizionali Mostaccioli Napoletani.
I Mostaccioli Napoletani sono dei biscotti molto speziati a forma di rombi, ricoperti completamente di cioccolato e possono essere sia di tipo morbido che di tipo fragrante, per realizzare i due tipi di mostacciolo la differenza sta nel diverso tempo di cottura. Dal momento che ho deciso di realizzare dei Mostaccioli di tipo morbido, mi sono permesso di apportare una modifica alla ricetta, ho aggiunto del burro al cioccolato fondente, ho fatto questo per ottenere una glassa più morbida, naturalmente se si è intolleranti al lattosio si può omettere questa aggiunta.

martedì 10 dicembre 2019

La mia Intervista su Pasticceria Internazionale

...Ma che Soddisfazione!...
Secondo il mio punto di vista, i foodblogger si dividono in due categorie, la prima categoria è composta da persone che iniziano a scrivere un blog per passione, poi trasformano questa passione in un lavoro, quindi come in tutti i lavori, queste si impegnano a realizzare le proprie idee a tempo pieno e giustamente, il loro intento primario è di avere un riscontro economico, sentendosi soddisfatti e realizzati quando questo avviene.
L'altra categoria di foodblogger, è quella di cui faccio parte io, cioè persone che hanno iniziato a scrivere un blog per passione e non intendono trasformare questa in un lavoro, dedicando a ciò solamente il proprio tempo libero, naturalmente, queste persone non ambiscono e non potranno pretendere un resoconto economico, quindi per quanto mi riguarda, le soddisfazioni necessarie a dare nuovi stimoli per proseguire, si ricevono quando si vede apprezzato il proprio operato, proprio come nel caso di questa mia intervista.
Da quando ho iniziato a scrivere questo blog, quasi 6 anni fà, la domanda più frequente che mi è stata rivolta da amici e conoscenti è stata: Ma quanto ci guadagni?
Se parliamo in termini economici la mia risposta è "nulla", se invece consideriamo altri fattori, ho guadagnato tantissimo.
Prima di tutto, grazie alle richieste dei miei lettori e agli errori che ho commesso, che quest'ultimi mi hanno fatto notare,  ho accresciuto le mie conoscenze professionali, poi visto che in questa avventura sono coadiuvato da mia moglie, ho passato del tempo con lei costruendo un qualcosa insieme al di fuori della solita routine, questo ha contribuito di certo a rafforzare il nostro rapporto, ed infine, forse il guadagno più bello che ho ricevuto, è stato avere la fortuna di incontrare durante questo dolce viaggio delle persone bellissime, con cui è nata una amicizia vera e non dettata da alcun interesse, se non da quello di fare dolci.
E' per questi motivi che per me, essere stato contattato da Pasticceria Internazionale, una delle riviste di settore più importanti d'Italia, è stato una cosa inaspettata e molto gratificante.
Mi rendo conto che una semplice intervista non sia nulla di eccezionale, ma per uno come me, che fa il pasticcere da quando aveva 14 anni, e tutto quello che ha imparato lo ha imparato con tanta gavetta e nessuna scuola professionale, è davvero un traguardo inatteso e molto importante.
Se ho raggiunto questo traguardo non è solo merito mio, ma anche della mia famiglia, che mi ha aiutato, criticato, incoraggiato e in alcuni casi fatto delle rinuncie per concedermi il prezioso tempo necessario per fare il foodblogger.
Ci tengo molto a ringraziare MariaLuisa Lucchesi, la bravissima giornalista, che mi ha intervistato ed è riuscita con maestria a mettere il mio pensiero nero su bianco in maniera impeccabile e che con la sua gentilezza, dolcezza e pazienza è riuscita a mettermi a mio agio, facendomi dimenticare di essere un timido incallito.

mercoledì 4 dicembre 2019

Crema Chiboust

Un classico della pasticceria francese, la Crema Chiboust!!!
Preparata per la prima volta a Parigi intorno alla metà del '800, la Crema Chiboust prende il nome del suo inventore, un pasticcere che l'ha utilizzata nella realizzazione della famosa torta Saint-Honorè.
La particolarità della Crema Chiboust è la sua consistenza soffice e vellutata ottenuta grazie all'aria inglobata nella meringa all'italiana che va aggiunta alla Crema pasticcera, per stabilizzare la Crema Chiboust va aggiunta della gelatina che può essere omessa se la crema si utilizza per realizzare dolci al cucchiaio. 
Visto l'impiego di meringa all'italiana la Crema Chiboust ha un gusto abbastanza dolce, questo fattore va tenuto in considerazione, quindi è sempre bene inserire nelle varie preparazione dove viene utilizzata la Crema Chiboust un ingrediente che contrasti in parte l'alta percentuale di zucchero presente.

venerdì 8 novembre 2019

Torta Streusel con le Mele

La Torta Streusel con le Mele un mix tra due grandi Classici!
La Torta Streusel con le Mele è realizzata mettendo insieme le migliori caratteristiche di due dei dolci classici che si usa fare nella propria cucina e cioè la Torta e la Crostata di Mele, oltre a ciò la Torta Streusel con le Mele è arricchita dalla fragranza molto particolare data dalle mandorle e dallo zucchero di canna presenti nello Streusel con cui viene ricoperta.
Questa torta che a prima vista risulta abbastanza rustica, nasconde un gusto intenso ed elegante, ed oltre che ottima come dolce da colazione non disdegna certamene di essere proposta come un raffinato dessert.

lunedì 21 ottobre 2019

Streusel


Una base croccante buona per qualsiasi dolce, lo Streusel!!!
Il significato della parola Streusel, deriva dal tedesco e significa sbriciolata, infatti questa base di pasticceria è molto simile alla Torta Sbrisola ed è utilizzata sopratutto per dare una nota di croccante ai dolci.
Oltre che ridotto in briciole prima di essere cotto e usato per accompagnare dolci al cucchiaio, lo Streusel può essere utilizzato anche per realizzare dei dischi di biscotto croccante da usare come base per torte moderne o semifreddi o essere grattugiato da crudo come copertura di dolci che poi andranno in forno.
Semplice è veloce da realizzare lo Streusel può essere aromatizzato in qualsiasi modo, rendendo così questa base di pasticceria adatta ad essere impiegata in mille preparazioni o ad essere usata per realizzare dei buonissimi biscotti.