giovedì 8 giugno 2017

Biscotti da tè di Frolla Montata



La massima espressione della pasticceria secca, i Biscotti da Tè di Frolla Montata.
Fragranti e profumati, grazie al burro che è l'ingrediente fondamentale, i Biscotti da Tè di frolla Montata, sono quei pasticcini secchi che colorano ed impreziosiscono le vetrine di ogni pasticceria.
Oltre che molto buoni da mangiare, questi pasticcini, grazie ai tanti modi e ai tanti ingredienti con cui possono essere decorati, sono molto belli da vedere, questo li rende adatti, oltre che essere serviti insieme ad un profumato tè, ad essere confezionati in vassoi e scatole decorate ed usati come regalo, di certo chi li riceve, apprezzerà la genuinità di questi Biscotti da Tè di Frolla Montata fatti in casa.

martedì 23 maggio 2017

Torta Sbrisolona


Tutta la bontà della semplicità in questa friabile Torta Sbrisolona!
Inanzi tutto, voglio ringraziare Stefania, una mia lettrice, che con la sua richiesta di pubblicare la ricetta della Torta Sbrisolona, mi ha dato modo di approfondire le mie conoscenze su questo dolce tipico lombardo, originario della città di Mantova.
Un'altro ringraziamento lo voglio fare a Bruno, mio amico mantovano, esperto indiscusso in merito di Sbrisolona, al quale mi sono rivolto per la ricetta e i consigli del caso.
La Torta Sbrisolona, affonda le sue radici nella vita contadina e anche se nel corso degli anni alcuni ingredienti come lo strutto e la farina gialla sono stati sostituiti, la friabilità, caratteristica principale di questo dolce è rimasta la stessa.
La Torta Sbrisolona è un dolce da prima colazione o adatto a una merenda pomeridiana, ma può essere servito anche come dessert, magari arricchita con marmellata o Nutella.

martedì 9 maggio 2017

Millefoglie alle fragole

Un dessert che nella sua semplicità nasconde il segreto del suo grande successo, il Millefoglie alle Fragole!

Visto il suo gusto raffinato e la popolarità di cui gode, ho pensato di proporre il Millefoglie alle Fragole come dolce per la Festa della Mamma, che quest'anno si festeggerà il 14 maggio.
Classico della pasticceria italiana, il Millefoglie può essere preparato in tante versioni, in questo caso, il tocco in più è dato dalle fragole, che oltre a far risaltare il dolce con il loro colore brillante, lo rendono meno stucchevole, grazie al gusto leggermente acido, che va a contrastare la componete grassa presente nella panna montata e nella pasta a sfoglia.
Quest'ultima è l'ingrediente fondamentale del dolce e sarà la sua fragranza a determinare il successo finale.
Visto il suo gusto raffinato e la popolarità di cui gode, ho pensato di proporre il Millefoglie alle Fragole come dolce per la Festa della Mamma, che quest'anno si festeggerà il 14 maggio.

lunedì 24 aprile 2017

Mousse al Cioccolato e Peperoncino

Per stuzzicare anche i palati più esigenti, eccovi la Mousse al Cioccolato e Peperoncino
Grazie alla particolarità dei suoi ingredienti, la Mousse al Cioccolato e peperoncino, riesce ad avere un gusto molto deciso, pur conservando la caratteristica delicatezza propria delle mousse, questo la rende adatta sia alla preparazione di dessert complessi e particolari, sia ad essere servita da sola, magari accompagnata da delle semplici cialde.
Naturalmente un dessert a base di Mousse al Cioccolato e peperoncino, non è adatta a tutte le occasioni, o meglio, non è adatto a tutti i palati, specialmente a quelli dei bambini, che potrebbero non gradire il piccante dato dal peperoncino.

venerdì 7 aprile 2017

Come realizzare l' Uovo di Pasqua


Se vuoi fare un dono Pasquale speciale ad una persona cara, ecco un tutorial su come realizzare l'Uovo di Pasqua!

La tradizione di regalare uova al cioccolato in occasione della Pasqua, ha origini molto lontane, mentre origini di certo più recenti ha l'usanza di regalare le Uova di cioccolato vuote con la sorpresa all'interno, sembra infatti che questa moda sia nata in Inghilterra all'inizio del '900.
Le uova di Pasqua, sono amatissime dai bambini oltre che per il cioccolato per la sorpresa nascosta all'interno e forse, questa forse è la ragione che le ha rese così famose.
Oramai il mercato offre Uova di Pasqua di tutti i tipi, realizzate con qualsiasi tipo di cioccolato e decorate in mille modi diversi, se ne possono trovare alcune che sono delle vere opere d'arte.
Questo tutorial è dedicato a chi vuol avere la soddisfazione di realizzare un uovo di Pasqua con le proprie mani o a chi ha la necessità di personalizzare l'uovo, sia per quanto riguarda la sorpresa sia per quanto riguarda la decorazione, infatti oltre che mettere all'interno dell'uovo qualsiasi tipo di regalo, se si realizza l'uovo in proprio si può anche fare una decorazione adatta alla persona destinataria dell'uovo stesso, ci si può, per esempio scrivere il suo nome.

lunedì 3 aprile 2017

Tortano


Dalla cucina tradizionale napoletana, una ricetta tipica del periodo Pasquale, il Tortano!
Torta salata super appetitosa, il Tortano è una ricetta che vanta origini lontanissime nel tempo ed è una preparazione che tradizionalmente si usa fare in casa nel periodo Pasquale.

La ricetta che ho realizzato io, me l'ha data Antonio, napoletano doc e persona molto informata sulla storia culinaria campana e questa ricetta, si tramanda nel sua famiglia da generazioni.
Antonio mi ha spiegato, la differenza che c'è, o meglio c'era in origine, tra il Tortano ed il Casatiello, altra torta salata napoletana tipica del periodo Pasquale.
A suo dire è andata persa la memoria storica e le informazioni che si trovano sul web e nei libri di cucina moderni, che identificano nella collocazione delle uova, la differenza fra i due rustici, sono errate.
A differenza del Tortano, nel Casatiello, oltre alle uova che si collocano sopra la corona, come dice lo stesso nome che deriva da Caseus, cioè formaggio o cacio in latino, era previsto il solo utilizzo di formaggi.
A conferma di ciò Antonio mi ha inviato la foto della pagina del libro "La cucina napoletana" che per la cucina partenopea è un vero e proprio punto di riferimento di memoria storica, dato che l'autrice  Jeanne Carola Francesconi nata all'inizio del 1900, fu una grande gastronoma e la più importante divulgatrice della gastronomia partenopea. 

martedì 21 marzo 2017

Temperare il cioccolato

Un tutorial da non perdere per chi vuol imparare a lavorare il cioccolato!
Temperare il cioccolato è un' operazione indispensabile da farsi quando si vuole lavorare il cioccolato, questa operazione infatti permette al cioccolato di essere lucido e della durezza giusta una volta raffreddato.
Il cioccolato va temperato per permettere una cristallizzazione omogenea di tutte le parti grasse che compongono il burro di cacao.
Il burro di cacao è presente in percentuali diverse all'interno del cioccolato, queste variano a secondo del tipo e della qualità del cioccolato stesso.
Le parti grasse in questione, hanno diversi punti di fusione, il temperaggio ha lo scopo di obbligarle a solidificare tutte insieme, ottenendo così una cristallizzazione omogenea.
Per raggiungere questo scopo, si deve agire sul cambio repentino di temperature e sul movimento del cioccolato.
Per quanto riguarda la temperatura, ci sono delle temperature ben precise da rispettare, infatti per temperare il cioccolato fondente, va sciolto ad una temperatura di 45°, quindi ne va raffreddata una parte a 27°, quindi va riportato a 32°. Quest' ultima temperatura, che sarà la temperatura di utilizzo è l'unica che varia se si intendono temperare altri tipi di cioccolato. Per il cioccolato al latte la temperatura di utilizzo  deve essere di 30°, mentre per il cioccolato bianco deve essere di 29°.
Ci sono diverse tecniche per temperare il cioccolato, io illustrerò quella che prevede l'utilizzo della lastra di marmo.
Altro fattore importante da tenere in considerazione quando si tempera il cioccolato è la temperatura e l'umidità del locale dove si svolge tale operazione, la temperatura ottimale è di 22°, mentre il tasso di umidità giusto è del 50%.