Chi sono

 Voglio raccontarvi un pò di me........

Sono FEDERICO, un papà, un marito, un pasticcere professionista e un Food Blogger per passione.
Ho maturato ormai da oltre 30 anni la mia passione per la pasticceria, facendone un' arte.
A 14 anni, il primo approccio con un sacchetto da pasticcere in una pasticceria del paese e poi così via..........oggi a 40 anni, con tante ore di  sonno perse, con tanti dolci realizzati e anche con qualche gradita soddisfazione e con un pò di entusiasmo, Voglio farmi conoscere da Voi.
In questo Blog che non è altro che una raccolta di ricette, "le Mie", voglio mettere a Vostra disposizione la mia conoscenza usando un linguaggio snello e chiaro, in modo da rendervi tutto più semplice possibile, regalandovi qualche golosa soddisfazione e allo stesso modo migliorarmi, grazie alle critiche ma anche ai consigli che mi darete Voi!!!
Inizialmente la pasticceria era per me soltanto un lavoro, ma con l' aumentare dell' esperienza è nata in me la voglia di ampliare le mie conoscenze, così da mettere in pratica tutte le idee nuove che mi passavano per la testa e da lavoro sono riuscito a trasformarla nella mia più grande passione.
Passare due ore nella cucina di casa,  per realizzare un dolce da mangiare in compagnia, può essere un modo diverso per staccare dalla solita routine e poi quando ho l' occasione di poterlo fare insieme alle mie due bambine lo rende sempre un momento magico, del quale un giorno quando loro saranno grandi resterà un bellissimo ricordo!!! 

"Voglio che questo piccolo ricettario (chiamo così il mio blog),  sia per Voi un modo dove imparare le tecniche e i segreti che non sempre ai pasticceri piace svelare, ansi che nella maggior parte dei casi tengono custoditi gelosamente.

Io credo che per fare un buon dolce, non servano grandi segreti, ma tanta passione e giusti ingredienti…..allora non aspettiamo troppo e mettiamoci al lavoro insieme e …….BUONI PASTICCI!!!!!"


Federico




31 commenti:

  1. In mezzo a giornali e video di tutti questi chef suoer chef master pasticceri, maestri e controprofessori (che poi...manco tolgono il budello del gambero..tanto per fare un esempio..) ...quello che fa di te, del tuo blog, della tua professione, un esempio di generosità, umiltà, passione e bravura è proprio la bontà dei tuoi dolci e la bontà del tuo spirito Grazie!

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    1. Ciao Simo, ti ringrazio molto per il tuo complimento è il più bello che potevi farmi, non tanto perchè hai gratificato la qualità dei miei dolci, che di certo almeno in alcuni casi, mostrano le mie carenze da auto didatta, che comunque piano piano cerco di colmare,ma per aver apprezzato lo spirito con cui scrivo questo blog.
      Io scrivendo questo blog non voglio fare il professore, anche perchè, senza falsa modestia non ne ho le qualità necessarie, ma voglio mettere al servizio di tutti, le mie conoscenze, che a volte sono sufficienti e altre volte le devo approfondire. Questo mi ha permesso di crescere molto dal lato professionale e mi ha fatto conoscere persone splendide, proprio come te, che apprezzano la mia semplicità e la mia voglia di mettermi in gioco.
      Grazie di cuore Federico.

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    2. Grazie a te Federico, davvero! ho già preso nota 5 o 6 ricette che voglio fare, non appena ne avrò l'occasione e poi, se mi dai il tuo permesso,le pubblicherò sul mio blog http://www.batuffolando-ricette.com/ naturalmente linkando il tuo blog e dichiarando che sono tue, ieri sera sono stata fino all'una di notte a guardare le tue ricette, poi il sonno ha vinto :-) un caro saluto (ti ho messo nel mio blogroll molto volentieri così non mi perdo neanche una tua ricetta)

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    3. Mi fa piacere che stimi il mio lavoro così tanto, pubblica tutte le ricette che vuoi, poi quando mi manderai le foto anche i le linkerò.
      Spero che il tuo sonno sia stato più tranquillo del mio ( io alle 2 sono andato al lavoro, il brutto di fare il pasticcere) un abbraccio Federico.

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  2. Ciao Federico,grazie per la tua generosità!Nella mia brevissima esperienza in pasticceria ho trovato solo gente arrogante e indisponibile nel condividere questa nobile arte.
    Ancora complimenti!
    P.s:come posso mostrarti i miei dolci?grazie ancora.
    Rino

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    1. Ciao Rino, non è solamente in pasticceria che si trova gente piena di se e gelosa del suo sapere e una costante di qualsiasi mestiere,diciamo che in pasticceria si nota di più perchè ci sono di mezzo le ricette e chi si considera un maestro le custodisce gelosamente. Io sono dell' avviso che non serve a niete tenere i segreti, per fare il pasticcere serve fantasia e conoscenza, con queste armi puoi fare tutte le ricette che vuoi e siccome io ho imparato questo mestiere grazie a dei pasticceri, non vedo perchè io non debba mettere le mie conoscenze a disposizione di chi ama far dolci. Riguardo ai tuoi dolci, me li puoi mostrare, inviandomi le foto per e-mail. Buona serata.

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  3. Ciao questo è un blog magnifico come quello di Teonzo qui c'è la vera essenza della pasticceria e poi il Maestro NON esiste grazie ragazzo e facci sognare perché la pasticceria è il bel sogno dei cibi

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    1. I tuoi complimenti mi fanno davvero piacere mi inorgoglisce molto che tu abbia paragonato il mio blog a quello di ti Teonzo, che anche io trovo davvero ben fatto. Bellissima anche la tua definizione di pasticceria, ce la metterò tutta per farvi sognare, spero di riuscirci.
      Un abbraccio Federico

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  4. Sono umbra e sono felice di averti scoperto. Il tuo blog sta rispondendo alle mie domande....
    Grazie

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    1. Ti ringrazio molto, per me, mandare avanti questo blog, richiede molti sacrifici e sapere che questo mio lavoro è apprezzato è una grande soddisfazione e mi da la carica per continuare!!!
      A presto Federico

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    2. Ti ringrazio molto, per me, mandare avanti questo blog, richiede molti sacrifici e sapere che questo mio lavoro è apprezzato è una grande soddisfazione e mi da la carica per continuare!!!
      A presto Federico

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  5. Appena arrivato, non so come ma a prima vista sembra davvero il posto che cercavo.......sono un neofita apprendista pasticcere per passione e girovagando qui nel tuo blog vedo indizi interessanti per dare linfa alla mia passione. Mi diverto a pasticciare, ho da poco acquistato in rete un libro ( è complicato pure acquistare libri in libreria, io sto a frosinone e da noi c'è un negozio della catena Giunti editore, ma non ho trovato li questo testo) Tecniche di pasticceria. Con espansione online. Per gli Ist. alberghieri per approfondire le tecniche di base e i rudimenti della pasticceria. Approfitto per chiederti un consiglio sull'acquisto di un altro testo fra questi:
    Manuale della pasticceria italiana
    di Fulvio Scolari, Teresio Busnelli
    Dolci. Manuale pratico di pasticceria Copertina rigida – 12 giu 2013 di Giovanni Pina
    Pasticceria. Le mie ricette di base
    Autore Santin Maurizio; Mancini Giulia
    Patisserie! L'opera definitiva Copertina rigida – 24 ott 2013
    di Christophe Felder (Autore), F. Carotenuto (Traduttore) A detta dei più un bel libro pieno di immagini esaustive la trattasi sempre per lo più di pasticceria francese, forse è preferibile partire da quella italiana.

    Ci sono altri testi ad impronta anche più professionale ho letto in giro ma taluni sono improponibili per il prezzo e a volte l'ambito professionale a cui sono rivolti questi libri, così ho letto, rendono le loro ricette irrealizzabili in ambito domestico per la mancanza di strumenti propri di un laboratorio professionale di pasticceria.
    Quale dei sopra elencati mi consigli e perchè? Continuo a girovagare sul tuo blog, ancora ho visto davvero poco per rendermi conto ma le aspettative sono interessanti, sembra ultrapieno delle cose che cerco. Non è facile trovare un professionista che mette il suo tempo e la sua arte, i suoi segreti a disposizione di noi tutti, gli altri "maestri" a quanto pare sono gelosi dei loro segreti e magari qualche apertura in tal senso se la fanno pagare a caro prezzo. Complimenti e grazie a nome di tutti per la tua generosità. Paolo

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    1. Ciao Paolo, come avrai di certo letto, ho deciso di scrivere questo blog, per aiutare chi come te ama pasticciare nella propria cucina, ma anche per accrescere le mie conoscenze, infatti, non avendo mai avuto occasione di formarmi da un punto di vista didattico, quello che scrivo si basa esclusivamente sulla mia esperienza pratica, maturata in 30 anni di lavoro in piccole pasticcerie e il confronto con persone più preparate di me e le critiche ricevute, mi aiutano a colmare quei vuoti che inevitabilmente ho da un punto di vista professionale.
      Riguardo il consiglio che mi chiedi, non posso esserti di grande aiuto, infatti dei tre libri da te citati io possiedo " Manuale della pasticceria italiana" ma non conosco gli altri. Sinceramente questo testo, mi sembra un poco attempato e scarso di fotografie, che possono essere di grande aiuto ad un neofita.
      Ti ringrazio, per le belle parole che hai scritto e spero che le mie ricette ti siano d'aiuto.
      A presto Federico.

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  6. Ciao sempre io paolo, ti volevo esporre e proporre una cosa.
    Negli impasti base manca o non la trovo io la pasta margherita che è una versione del pan di spagna con l'aggiunta del burro fuso. Tempo fa provai a farla e ne ho buttate via un 4 5 perchè al momento di aggiungere il burro fuso che era l'ultimo elemento dell'impasto si smontava tutto il composto. Per provare
    a vedere che veniva fuori dopo la cottura, un paio le ho cotte ma il burro si è depositato sulla base della torta creando uno strato gelatinoso elastico, di burro appunto per conto suo.
    Ho contattato sul web vari siti, chieste info ma nessuno è riuscito a risolvermi la cosa, qualcuno mi ha detto e tanti fanno così di mettere il burro all'inizio dell'impasto montandolo, ma li parliamo di torta paradiso e non di torta margherita.
    Successivamente ho risolto per caso capitanto su due siti dove ho visto come si fa, in verità due modi diversi per inserire il burro fuso ed evitare che smonti tutto il composto. Perchè non fai un video se puoi sulla torta margherita visto che anche lei è un impasto base? Grazie, sempre riconoscente paolo.
    n.b.Se ti può essere utile ti allego i due link....che possono essere utili un po anche ad altri amici del blog se interessati alla cosa.
    Su piattoforte cucinare italiano qui:http://piattoforte.tiscali.it/r/ricetta/torta-margherita-956.html c'è il passo passo per realizzare la torta margherita e si vede come inserisce il burro fuso nell'impasto.

    Su academiabarilla. it
    qui: http://www.academiabarilla.it/ricette/dolci-frutta/torta-margherita.aspx anche qui c'è il passo passo per realizzare la torta margherita e si vede come inserisce il burro fuso nell'impasto. Di nuovo ti saluto,Paolo

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    1. Ciao Paolo, hai ragione, negli impasti base manca la torta margherita, questo perchè, anche io come altre persone che tu hai interpellato uso un 'impasto simile a quello della torta margherita che io chiamo base per dolci da forno, che viene realizzato montando il burro insieme allo zucchero. Ho sempre usato questo metodo per una questione di praticità. Di certo la ricetta della torta Margherita non ci starebbe male tra le varie basi di pasticceria, solamente che ultimamente il tempo da dedicare al blog è sempre meno, infatti in passato pubblicavo anche tre ricette alla settimana, adesso va bene se ne pubblica una ogni dieci giorni, quindi non ti posso promettere nulla.
      Ti ringrazio per avermi inviato i link che ho guardato con interesse.
      Un saluto Federico

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    2. Ciao Paolo, sono finalmente riuscito a pubblicare la video ricetta della Torta Margherita che tu mi avevi proposto di realizzare, quando ti capita dagli un'occhiata e lasciami un tuo giudizio.
      A presto Federico

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  7. Ciao Federico,felice di vedere che hai realizzato la torta margherita come ti avevo chiesto......io dopo averne buttata qualcuno ormai sono un esperto di torta margherita, non è che sia complicata per carità, ma è un impasto che diventa insidioso quando alla fine come ultimo ingrediente aggiungi il burro fuso, e li rischi che se ne vado in fondo alla ciotola smontando il tutto.
    Ti dicevo esperto in torta margherita, perchè il burro fuso io lo inserisco in entrambi i modi, così come viene descritto nei due link:http://piattoforte.tiscali.it/r/ricetta/torta-margherita-956.html e http://www.academiabarilla.it/ricette/dolci-frutta/torta-margherita.aspx. E ripeto l'ho provata varie volte perchè il fatto che il burro fuso aggiunto per ultimo mi smontasse il composto non potevo accettarlo e da li è iniziata una bella sfida, anche perchè sul web non trovavo indicazioni in merito ed ho risolto solo quando mi sono imbattuto nei due link sopra. Una cosa che ho verificato è che la versione della margherita dell'accademia barilla prevede negli ingredienti della ricetta tuorli + uova, mentre nell'altra piattoforte/tiscali negli ingredienti della ricetta prevede solo uova intere. La ricetta originale della torta margherita prevede uova + tuorli come quella postata da te e dall'accademia barilla, eppure a detta di chi l'ha assaggiata la trovata un po troppo compatta rispetto all'altra piattoforte tiscali che utilizza uova intere che invece è ultrassofice. Io penso che il surplus di proteine con l' aggiunta di tuorli sia la causa di una torta margherita più compatta e meno soffice.

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    1. Ciao Paolo, come dici tu realizzare la torta margherita non è complicato, ma lo può diventare, se non si hanno le giuste attenzioni. Riguardo al discorso dei tuorli, il tuo ragionamento può essere giusto, bisogna vedere però che uso si intende fare della torta margherita. Per esempio, se la devi farcire, una torta con più tuorli, mantiene meglio la bagna e al momento di mangiarla ha una migliore masticabilità, questo vale anche se la si usa per inzuppare nel latte.
      A questo punto, visto che sei molto preparato su questa torta, devi provare la mia ricetta e darmi il tuo giudizio.
      A presto Federico

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    2. A breve la realizzo passo passo, leggo la parte testuale e poi visualizzo il video, volentieri.......la cosa bella che nemmeno mangio dolci, mi piace farli.........ultimamente ho realizzato un pan di spagna biscotto che ho realizzato con la doppia montata separata, dei tuorli e poi degli albumi, per fare un rotolo che ho farcito con panna e fragole. Il risultato è stato deludente è venuto un pan di spagna gommoso, elastico che si arrotola ma non il massimo della sofficità. Anche questo è un impasto base e la maggioranza dei siti indica la procedura della doppia montata, in un altro sito ho trovato una ricetta del pan biscotto con la singola montata delle uova intere, senza separare i tuorli dagli albumi, ed è venuto elastico per essere facilmente arrotolato senza rompersi, ma sofficissimo.......come dire le regole sono regole ma talvolta alcuni varianti fanno miracoli .......

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    3. Ciao Paolo, sono contento che proverai la mia ricetta, poi se ti va inviami le foto, così le metterò in bacheca. Riguardo al pan di spagna per fare il rotolo, io l'ho sempre realizzato montando le uova intere, se vuoi puoi guardare la ricetta del Salame del re che trovi all'interno del blog. Ottengo un pan di spagna elastico ma soffice.
      A presto Federico.

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    4. Scusa Paolo, mi sono dimenticato una cosa, iscrivendoti al mio canale you tube, sarai aggiornato in tempo reale sulle mie ultime pubblicazioni.

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    5. Appena incontrato il tuo sito mi sono immediatamente iscritto sul tuo canale youtube......è già da un po che sono iscritto..........a breve realizzo la torta margherita esattamente come la fai te e sento il parere di mia suocera, la faccio per lei, ci fa colazione......ed io intanto provo a pasticciare......le foto eventuali come te le invio?
      Poi voglio vedere la videoricetta sui tuoi croissant sfogliati e realizzarli, e voglio visualizzare bene la parte video, che ancora non ho visto ma immagino che trattandosi di cornetti sfogliati si va a fare un impasto incordato con la planetaria. Anche l'incordatura fatta bene è importante e capire usando la planetaria quando fermarsi lo è,in quanto si è ottenuto un impasto incordato. Come si vede che l'impasto è perfettamente incordato? Si stacca completamente dalla ciotola dell'impastatrice e si raggomitola tutto sul gancio? Ho letto anche un post che parla dell'argomento qui: http://ipasticcidelloziopiero.blogspot.it/2010/03/lincordatura-questa-sconosciuta.html e indica di iniziare con la foglia e completare l'incordatura con il gancio. Come vedi inizio un argomento e di seguito se ne inserisce un altro egualmente importante. Ho tanto da imparare e pasticciando anche se talune cose sembrano complicate e magari lo sono davvero vista l'inesperienza di base accrescono però la voglia di imparare a farle bene nel modo corretto. I miei obiettivi per ora sono : 1 fare a breve la tua torta margherita e sentire il parere di mia suocera, provare i croissant sfogliati, con l'attenzione massima all'incordatura, per imparare a farla in modo corretto con l'impastatrice, per ultimo curare le pieghe della sfoglia per fare dei croissant perfetti, veramente tempo fa li avevo realizzati secondo la ricetta di:http://aniceecannella.blogspot.it/2010/01/croissant-atto-ii.html, e sono venuti bene, impasto sfogliato, perfetto.Li ho fatto una seconda volta convinto di ottenere ottimi risultati visti i precedenti, sono venuti bene ma con una sfogliatura meno accentuata, insomma bene ma non perfetti( e da li incominciati anche i dubbi se l'impasto era ben incordato). Credo che l'errore l'abbia commesso quando sul rettantolo di impasto ho messo il foglio di burro che avevo creato, quando ho creato insomma il panetto a libretto. Da ricetta :Prendere il burro e posizionarlo sul rettangolo di impasto, deve occupare i 2/3 inferiori di questo, facendo bene attenzione a lasciare 1 cm. libero di lato.
      Piegare sul burro la parte superiore dell'impasto.
      Sovrapporre ora su questa, la parte di impasto coperta dal burro. Io invece nel piegare la parte superiore di impasto libera di burro mi sono trascinato chiudendo la piega anche una porzione di burro, creado una porzione di impasto che chiudeva due mini strati di burro, ho sbagliato quella parte. Poi ho cercato di rimediare ma intanto il burro si era anche se in minima parte amalgamato all'impasto e non era più facile staccarlo. Non so se sono riuscito a farmi capire, più facile da fare che da raccontare. Poi ho sistemato il panetto a libretto in qualche modo, ma a mio avviso non era perfetto comeda ricetta.

      Ora voglio provare i tuoi cornetti sfogliati......insoma le sfide per noi apprendisti pasticcioni non finiscono mai.........e forse è questa la molla che ci fa andare sempre avanti...........gradirei qualche tuo parere a tal proposito, ho fatto un miscuglio di argomenti vari, però interessanti, ti seguo sempre e ti saluto Federico......... paolo

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    6. Ciao Paolo, speriamo che tua suocera non sia troppo severa a giudicare la mia ricetta!!! Naturalmente sto scherzando, le foto puoi inviarmele tranquillamente via e-mail l'indirizzo è questo: lapasticceriadichico@gmail.com.
      I croissant sfogliati, io li ho impastati a mano, così da rendere possibile anche a chi non ha una planetaria di realizzarli. Naturalmente con la planetaria è molto più facile impastarli è il risultato è di certo migliore. Per capire quando un'impasto è incordato, basta prendere una piccola parte d'impasto tra le dita e allargarla fino a renderla molto sottile. La pasta non si deve strappare e non deve presentare venature, cosa da evitare quando si usa la planetaria è di far scaldare gli impasti, quindi fai girare la macchina a bassa velocità. Ammiro le persone come te che amano imparare, vedrai che anche le cose che ti sembrano complicate, con questo entusiasmo le imparerai alla grande.Riguardo alla sfogliatura è più facile di quel che sembra, basta fare attenzione a fare le pieghe nel modo giusto, penso che il mio video sia abbastanza chiaro in merito a questo, guardalo e fammi sapere.
      Buona serata.

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  8. Ciao Federico,momento di pausa, ancora non riesco a fare la tua torta margherita.......mia suocera a breve mi elimina, ne sono sicuro....eehh.
    Nel tuo sito ho visto ci sono le ricette del panettone, del pandoro e della colomba fatti con impasto a mano, io ho la planetaria ma posso dirlo? Per questi tipi di impasti che chiedono l'incordatura mi piace farli a mano. L'incordatura è una mia fissa mi piace farla a mano, e poi risparmi pure corrente che con la planetaria ci mette tempo ad incordare. Mi devo procurare dei pirottini, da me non facile trovarli....io sto a frosinone, per realizzare queste ricette, così quando occorre farli nelle rispettive feste sono preparato, non ho mai fatto questo genere di dolci. Voglio provarli tutti a dosi minime con pirottini di 500 gr almeno. Nelle ricette viene indicato il pirottino adeguato da usare in base alla grammatura degli ingredienti della ricetta? In un video su come viene fatto il panettone,ho visto che ad impasto ultimato tagliavano dei pezzi di impasti per pesarli sulla bilancia e solo dopo li mettevano nei rispettivi pirottini. Un'ultima cosa nel tuo blog non vedo la ricetta della fugassa veneta, che altro non è che un panettone basso particolarmente soffice caratteristo dolce della pasqua in veneto. Ora bando alle ciance qualcosa devo realizzare il tempo non è molto, lavoro e impegni vari ma la voglia c'è. Un saluto.... Paoletto

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    1. Ciao Paolo, il tempo è un problema di tutti, qualche volta mi domando se forse non era meglio tanti anni fa, quando il ritmo della vita lo decideva la natura, forse non avremmo avuto gli agi di oggi, ma di sicuro saremmo stati più sereni.
      Detto questo veniamo ai dolci, panettone, pandoro e colomba sono dolci difficili da realizzare a casa, le ricette che trovi nel mio blog sono ricette semplificate che danno la possibilità anche a chi non è un'esperto di pasticceria di realizzare questi dolci, naturalmente non ci si può aspettare di ottenere gli stessi risultati che possono dare le ricette originali. Riguardo ai stampi nelle ricette normalmente si trova anche la grandezza dello stampo necessario. Ti auguro di trovare al più presto un poco di tempo!!!!
      Buon pomeriggio Federico

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    2. Ciao Paolo, il tempo è un problema di tutti, qualche volta mi domando se forse non era meglio tanti anni fa, quando il ritmo della vita lo decideva la natura, forse non avremmo avuto gli agi di oggi, ma di sicuro saremmo stati più sereni.
      Detto questo veniamo ai dolci, panettone, pandoro e colomba sono dolci difficili da realizzare a casa, le ricette che trovi nel mio blog sono ricette semplificate che danno la possibilità anche a chi non è un'esperto di pasticceria di realizzare questi dolci, naturalmente non ci si può aspettare di ottenere gli stessi risultati che possono dare le ricette originali. Riguardo ai stampi nelle ricette normalmente si trova anche la grandezza dello stampo necessario. Ti auguro di trovare al più presto un poco di tempo!!!!
      Buon pomeriggio Federico

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  9. Buongiorno Federico,
    ieri ho provato a fare il tuo sorbetto al limone...è venuto una meraviglia!!!
    Come ti avevo già detto per il torrone, ti faccio i miei più sentiti complimenti per il tuo sito e per le tue ricette perché, FINALMENTE, si trova un pasticcere che ti dice cosa usare, quanto e come e il risultato è "matematico". Su molti libri che si comprano, molto spesso si trovano errori "voluti" (?) e devi rifare le cose più volte per ottenere un buon risultato (può essere utile fino ad un certo punto, ma se mi spieghi bene come fare e la ricetta è giusta, capisco lo stesso...anzi!). Quindi...GRAZIE ancora per la correttezza e "senso di altruismo reale" nei confronti di noi che ti seguiamo! :=)

    E' raro trovare persone come te, con intento reale di condividere il loro sapere e la loro esperienza.

    PS: ti avevo promesso le foto del semifreddo al torrone e lo farò, soltanto che il torrone è andato come il pane..!! :)


    Grazie ancora e buon lavoro
    ciao
    Andrea

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    1. Ciao Andrea, ti ringrazio molto per queste belle parole, che oltre a rendermi orgoglioso, mi danno la carica per continuare a scrivere questo blog e ti posso garantire che di carica ce ne vuole davvero tanta.
      Riguardo alle ricette, io le scrivo usando tutte le mie conoscenze e se in qualche caso, commetto degli errori è perchè anch' io, ho ancora tante cose da imparare.
      Continua a seguirmi e a realizzare le mie ricette e se nel caso trovi delle critiche da farmi, non esitare, le accetterò al pari di tutti i complimenti che mi hai fatto.
      Buona sera Federico.

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  10. Buonasera Federico ,per caso sono capitata sul tuo sito e da come ti poni mi sei sembrato subito una persona squisita,ti ho dato fiducia al primo istante e leggendo i commenti vari sono contenta di averti come mio maestro.Sei sempice e bravissimo nei dettagli e nelle risposte alle domande che ti poniamo...ma d'altronde un vero maestro è così .Grazie

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  11. Buonasera Federico,grazie per dividere con noi il tuo sapere e fare ,sei una persona squisita ,umile e dettagliata nel tuo spiegare proprio come concerne ad un vero maestro,sono contenta di averti scoperto e spero di continuare a crescere con le tue proposte. Ti ho dato subito fiducia e devo dire che il risultato l'ho avuto subito.Grazie

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    1. Ti ringrazio moltissimo per le belle parole che hai scritto su di me, ora non voglio fare il modesto ma ti posso garantire che non sono affatto un maestro, ma sono una persona che ha la fortuna di fare un mestiere che gli piace e che per questo ama sempre migliorarsi. Scrivere il blog per me non significa dimostrare la mia bravura, ma significa mettermi alla prova e ampliare sempre le mie conoscenze, grazie al confronto con tante persone splendide che ho avuto la fortuna di conoscere.

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